I rimedi della zia

I rimedi della zia

Vorrei proporvi un mio rimedio per contrastare SPIRITOSAMENTE questa pandemia. Protagonista il mio amato GIN, distillato ottenuto principalmente con bacche di Ginepro, le cui proprietà antisettiche e antivirali erano conosciute sin dai tempi dei Greci e dei Romani.

Pensate che intorno al 1.350, mentre la Peste Nera infuriava nel Vecchio Continente, la gente bruciava incensi di Ginepro, indossava mascherine riempite con Bacche di Ginepro e consumava “Elisir di Giunipero”.

A titolo di cronaca le prime infusioni di Ginepro in alcol avvennero nella Scuola Medica Salernitana intorno all’anno mille, probabilmente il primo Gin grezzo secondo Veronelli “Fosse stato ghiacciato, il primo dei cocktails”.

I rimedi della zia

Ma torniamo alla storia, qualche secolo piu’ tardi, nel 1720, mentre la Peste dilagava a Marsiglia decimando la popolazione, una banda di ladri approfittando della situazione, riuscì a saccheggiare case e negozi perché immune alla peste grazie ad un miscuglio che prese il nome “Il vino dei quattro Ladroni”: si trattava di un vino aromatizzato principalmente con Assenzio, altre erbe officinali e spezie macerate in alcol, un Vermouth in pratica, quindi l’agente modicante!

I rimedi della zia1

 

Veronelli definiva col termine “cocktail” un’acquavite “modificata” e ghiacciata, ed ecco svelato il mio Rimedio: il Martini Cocktail!
Una generosa dose di Gin, un tocco di Vermouth secco (secondo il Maestro l’agente modificante va usato con parsimonia), il tutto ghiacciato e servito in coppetta anch’essa ghiacciata con oli essenziali di limone o con oliva. Forse non ci proteggerà da questo “regale” virus ma sicuramente delizierà il nostro palato e rinfrancherà il nostro Spirito!

 

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