Pulire i carciofi: istruzioni per l’uso!

Pulire i carciofi 1

Questa volta vi accompagneremo nel magnifico mondo dei carciofi, prelibatezza di questo periodo, e piatto forte della cucina romanesca e non solo.

I carciofi, come ben sapete, potete trovarli surgelati già pronti in qualunque supermercato, ma vi assicuriamo che il carciofo fresco è tutta un’altra cosa!
Prima di elencarvi tutti i passaggi per pulire i carciofi, vogliamo anche aiutarvi a scegliere i migliori, in modo da non avere brutte sorprese al momento di prepararli.

Pulire i carciofi 2

Prima di pulire i carciofi, assicuratevi che siano di ottima qualità!

I carciofi sono un ortaggio squisito, che si presta ad innumerevoli preparazioni ma, se non abbiamo un fruttivendolo di fiducia che possa consigliarci per il meglio, quando li comperiamo dobbiamo fare attenzione ad alcuni particolari.

Un carciofo, per essere definito fresco e di buona qualità, deve avere:

  • Le foglie esterne color verde scuro.
  • Le foglie interne chiare e tenere.
  • La punta chiusa.
  • Il gambo tenero e senza ammaccature.
  • Poca barba interna.

Un ulteriore piccolo trucco per riconoscere la freschezza dei carciofi: afferrateli fra l’indice e il pollice, e se questi oppongono resistenza e non si appiattiscono, sono freschi!

Ora che abbiamo acquistato degli ottimi carciofi è giunto il momento di pulirli!

Pulire i carciofi 3

Pulire i carciofi: come farlo bene in poche mosse!

Parliamoci chiaro: pulire i carciofi è un procedimento abbastanza noioso, ma noi cercheremo di spiegarvi come fare in pochi e semplici passaggi.

Quindi, resistete alla tentazione di comperarli già puliti dal fruttivendolo (sono molto più costosi di quelli da pulire) e fate in questo modo:

  • Preparate una ciotola con acqua e limone (basta mezzo limone in 2 litri), in cui immergerete le parti di carciofo pulite, per evitare che diventino nere a contatto con l’aria.
  • Munitevi di guanti per evitare che le mani diventino nere a contatto con le sostanze contenute nel carciofo che tendono ad ossidarsi.
  • Cominciate a togliere dal carciofo le foglie più esterne, fino ad arrivare a quelle tenere e chiare più all’interno.
  • Tagliate la punta del carciofo (eliminatene più o meno un terzo).
  • Tagliate il gambo ma non buttatelo.
  • Aprite il carciofo a metà ed eliminate la peluria, aiutandovi con un pelapatate.
  • Ricordatevi di immergere i carciofi appena puliti nella ciotola con acqua e limone e dedicatevi ai gambi.
  • Tagliate via gli ultimi 10 cm circa dei gambi ed eliminate il loro strato più esterno con un pelapatate.
  • Tagliateli a fettine dello spessore di circa 1 cm e immergete anch’essi nell’acqua e limone.

Un’ultimo suggerimento: conservateli i carciofi nell’acqua e limone finchè non sarà il momento di cuocerli, altrimenti si anneriranno!

Ora che vi siete resi conto che pulire i carciofi non è poi così male, e disponete di tutti questi ortaggi perfettamente puliti, starà a voi cucinarli come meglio credete!

Se invece siete troppo pigri per tutto questo, venite a provarli da La Zanzara, dove ve li proporremo alla Giudia o alla Romana, in insalata o in un ottimo primo piatto con tagliolini e pecorino!

 

Pubblicato in News